Il contrario dell’amore di Sabrina Rondinelli

Amore e Ossessione, due parole cosi diverse, due sentimenti cosi distanti ma strettamente legati da un nastro invisibile, costituiscono il centro del romanzo “Il contrario dell’amore” di Sabrina Rondinelli. Capitolo dopo capitolo l’autrice ci farà immergere in un romanzo che, inondato inizialmente dalla luce rosa dell’emozione, diventa piano piano cupo, violento fino a che lo sfondo non si tinge di un grigio scuro, come il dolore e la tristezza.

Eva è una giovane donna vivace e simpatica, che rimasta incinta dopo un rapporto occasionale prende in mano la sua vita, ridimensionandola. Lavora duramente in un negozio di parrucchiera, vive in un piccolo appartamento e cerca di fare il meglio per Nina, la sua bambina di sei anni, che ribelle e testarda rende la giornata impossibile agli insegnanti. Tra il casino della grande città, la protagonista si ritrova in una vita all’insegna della solitudine, ai limiti dell’accettabile, dove i propri errori e le delusioni ricevute la portano a non crede più nella speranza, nei sogni, nell’amore.

Il bisogno di avere qualcuno accanto, la paura di non farcela, quella di vivere e far vivere a Nina un’esistenza solitaria, la portano a ritagliarsi piccoli spazi durante le sue notti insonni, momenti in cui davanti ad uno schermo cerca l’amore online, su un sito di incontri. Tutto è piatto, tutto è noioso fino a che non conosce un uomo che, ai suoi occhi, sembra un tipo sincero, gentile ed onesto. Escono insieme, iniziano una relazione ed Eva si culla sulla speranza di aver trovato il principe azzurro, quest’uomo puro, capace di amare realmente. Passano i mesi, vengono rotti persino gli equilibri quotidiani, famigliari, fino a che la bella protagonista, dopo l’insorgere di incomprensioni, non decide di troncare il rapporto, poiché si accorge che non è quello l’uomo che vede accanto, non è lui la persona adatta a lei. Ed è qui che tutto cambia, si stravolge.. l’amore diventa ossessione, la persona lasciata diventa indomabile, messaggi, chiamate sono solo i primi segni che preannunciano il lungo ed interminabile inferno di Eva, il suo lungo percorso contro lo stalking. L’uomo arriva a seguirla a lavoro, l’aspetta sotto casa, la rivuole a sé, non accetta la rottura o forse non ne è capace, ed è qui che si innesca anche la violenza più sottile, più grave, più dolorosa : quella psicologica. Si arriverà alla denuncia, al lungo processo, momenti di tristezza profonda si alternano a quelli di dolore intenso, dove la vittima si sentirà persino in colpa, denudata delle sue emozioni, dei suoi sentimenti più profondi.

Pagine che fanno riflettere, parole intense, un libro che tratta in modo approfondito un tema delicato come quello dello stalking, un romanzo che ci fa capire che la prudenza non è mai abbastanza, che la denuncia è forse l’unica chiave in grado di aprire le porte di una nuova vita, pronta per essere vissuta a pieno, con il rosa dell’amore vero, con la bellezza del sentimento puro di chi davvero ci ama e soprattutto ci rispetta.

Un bacio, Hell.

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